#ALIMENTARELACULTURA

20 Gennaio 2019

Cava del sole

19 GENNAIO 2019 MATERA CITTÀ EUROPEA DELLA CULTURA

Io c’ero!

E felice di esserci stato.

Il 19 gennaio 2019 è stata una giornata che resterà scolpita nei tufi della Cava del Sole a Matera, in Basilicata, nel Mezzogiorno d’Italia.

Chi ha scelto come location Cava del Sole per questa grande kermesse internazionale di sicuro avrà letto una storia, in quelle pietre, in quei sassi di tufo rubati alla terra e usati per costruire questa città oramai consacrata ad essere nella sua integrità un luogo eterno.

Quale scalpellino/operaio avrebbe mai pensato che con il suo duro lavoro, cavando quei lastroni di tufo avrebbe reso un grande omaggio alla sua città, alla sua terra, all’ Umanità stessa.

E quale mastro muratore avrebbe mai pensato che la messa in opera di questa lastra di tufo sui tetti, dove poggiare le tegole di creta, sarebbe diventata materiale protetto addirittura dall’Unesco e riconosciuta come modello di canalizzazione, nelle sue architetture, per lo scorrimento delle acque piovane usate come risorsa idrica dalla citta dei Sassi.

Chissà quanti dolori attraverso il duro lavoro, ma anche quanta gioia nel potersi costruire una casa, avrà dato nei secoli questa Cava del Sole.

Sì!

Mi è piaciuta la location scelta, perché ha una storia vera da raccontare.

Perché è impregnata di lacrime, sudore, ma anche di sorrisi, di soddisfazioni.

E le pietre di tufo ieri, 19 gennaio 2019, a Cava del Sole erano umide, quasi che riempivano di lacrime di gioia i solchi che si accostavano, e mettendoci la mano sopra, accarezzando quelle pietre, la mano si impregnava di quell’umidità, il tufo si attaccava alle dita come se non volesse lasciarti, come se volesse dirti: grazie per essere qui, accarezzami, porta un pò di me con te!!

Cava del Sole ieri è diventato l’anfiteatro della cultura contadina, dove le bande hanno suonato l’Inno alla Gioia pensando a quanta sofferenza ma anche a quanta protezione il Sole ha donato agli uomini di Matera prima e all’intera Umanità dopo.

Grazie Matera!

Grazie per come ti sei conservata e grazie per come ti sei presentata e continui a presentarti nella tua spavalda bellezza al mondo intero!

Federico Valicenti

Cibosofo


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