Cos’è

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L’iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale

o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

Art.41 Costituzione della Repubblica Italiana

Funky Tomato è un pomodoro di alta qualità prodotto e trasformato in aree ad alto sfruttamento della terra e della manodopera – quali la Campania e la Basilicata – attraverso una filiera partecipata, legale e trasparente.

Funky Tomato è un pomodoro di alta qualità perché è prodotto da una rete di piccoli agricoltori nel rispetto della Carta d’Intenti Funky Tomato, cioè usando tecniche artigianali a basso impatto ambientale, tutelando i diritti dei lavoratori e lavorando a percorsi di emancipazione dei braccianti dallo sfruttamento e dalla ghettizzazione.
Funky Tomato parte da un’analisi critica delle filiere agroalimentari contemporanee: in un mercato liberalizzato e globalizzato, il dominio di poche corporations dell’industria alimentare e della distribuzione strozza le aziende contadine e sfrutta i braccianti italiani e stranieri. Per costruire una risposta, Funky Tomato prova a trasformare la filiera in comunità. Contadini, braccianti, attivisti e consumatori costruiscono relazioni mutualistiche nella produzione, trasformazione, distribuzione e commercializzazione dei prodotti e condividono rischi e criticità.

Funky Tomato è un pomodoro a filiera partecipata e trasparente: coloro che acquistano le conserve di pomodoro – ristoranti, gruppi di acquisto solidale, botteghe, mense, singoli consumatori – sono co-produttori e parte di una comunità.

È possibile diventare co-produttori di Funky Tomato sia attraverso il pre-acquisto del prodotto, sia contribuendo al Fondo Funky Tomato. Il pre-acquisto consente al progetto di avere costantemente il capitale necessario per coprire le spese di produzione. Il fondo Funky Tomato è un fondo a governance partecipata che ha l’obiettivo di garantire agli agricoltori e ai lavoratori stabilità e continuità nella produzione e ai co-produttori la possibilità di partecipare ai processi di costruzione della produzione futura.
Funky Tomato è un progetto culturale, che vede protagonisti artisti, musicisti, cuochi, artigiani, molti dei quali incontrati nelle tante tappe del Funky Tomato Tour. L’arte – la fotografia, la musica, il documentario – non è solo racconto e documentazione delle attività, ma nutre le (e si nutre delle) relazioni all’interno del progetto.

Nato a Venosa, in Basilicata, Funky Tomato ha operato nel 2015 in Basilicata e Puglia, coinvolgendo tre aziende e quattro operai, e nel 2016 in Basilicata e in Campania, coinvolgendo dodici tra aziende agricole e cooperative sociali e dodici operai.
Funky Tomato contribuisce al lavoro delle reti nazionali “Fuori Mercato” e “Braccianti e agricoltura contadina in Italia” (BRACI).

Qui le foto di Funky Tomato 1.

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